Ricarica auto elettriche: corrente continua (DC) e alternata (AC)

Stiamo entrando nell’era delle auto elettriche, e se prima conoscevamo la differenza tra i carburanti: benzina, diesel e gpl, ora dovremo imparare a conoscere i vari schemi di corrente che possono ricaricare le auto elettriche.

Ricarica auto elettriche: corrente continua (DC) e alternata (AC)

Per questo prima di acquistare un’auto elettrica è fondamentale conoscere le varie alternative per ricaricarla. Ogni automobile elettrica o ibrida plug-in si ricarica a mezzo dell’energia elettrica, che può essere di due tipi: corrente alternata (AC) o corrente continua (DC).

Spieghiamo la corrente alternata (AC)

La corrente alternata è quella che alimenta la rete elettrica domestica, in sostanza quella usata per fare funzionare gli elettrodomestici di casa, ha una tensione di 230 Volt.

Ideale per la ricarica delle automobili elettriche, specialmente quando si vuole ricaricare il veicolo a casa, attraverso una normale presa di corrente. In questo caso, c’è la comodità di ricaricare l’auto senza particolari accorgimenti, ma si ha una ricarica in tempi lunghi.

Se invece si vuole ricarica l’auto elettrica o ibrida plug-in quando si è in viaggio bisogna affidarsi alle colonnine pubbliche. Nelle strade italiane ed europee ne esistono di diversi tipi, a seconda della capacità di erogazione dell’energia elettrica. Queste si dividono: ricarica lenta (16A-240V) o ricarica più veloce (32A-400V).

Utilizzando connettori:

Tipo 1: monofase che gestisce un massimo di 32A e 230V arrivando a 7.4 kW.
Tipo 2: mono/trifase che gestisce un massimo di 32/70A a 230/400V circa. In questo caso si può arrivare ad una potenza massima di 43 kW (in assoluto il più diffuso perché gestisce monofase e trifase grazie all’utilizzo di 7 poli)
Tipo 3C: mono/trifase per massimo 32/62A e 230/400 Volt. La potenza massima è di 22 kW
Tipo 3A: monofase per massimo 16A e 230V, dedicato ai veicoli leggeri (potenza massima 3.7 kW)

Corrente continua (DC)

La Corrente Continua (DC) è quella ideale per ricaricare un’auto elettrica o ibrida plug-in. Permette una ricarica in tempi rapidi ed è ideale soprattutto quando si è in viaggio con poco tempo a disposizione. Ma purtroppo queste colonnine rapide sono meno diffuse per via dei costi rilevanti per l’istallazione.  Un vero caos iniziale, ma impareremo.

Facile invece vendere la propria attuale auto con motore termico.
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